L’olio extravergine di oliva è uno degli ingredienti più rappresentativi della Dieta Mediterranea.

Sulle bruschette di pane casereccio, con il pesce e le verdure grigliate, le zuppe di legumi le insalate, l’olio extravergine di oliva è quel tocco in più che, a crudo, dà sapore e profumo ai piatti.

Dietro quel filo d’olio versato per insaporire le pietanze con un gesto così naturale, c’è un lungo lavoro che inizia ad autunno inoltrato con la raccolta delle olive.E prosegue per diversi mesi.

La raccolta viene fatta con un’attrezzatura che tutela l’integrità delle piante e tutta la bontà di ogni singola oliva. Le olive vengono raccolte in apposite cassette, per preservarne tutta la freschezza. Il passaggio dal campo al frantoio avviene nella stessa giornata, nell’arco di 24 ore, proprio perché il prodotto dev’essere trasformato quando è ancora fresco. La spremitura è a freddo per garantire tutte le proprietà nutritive e benefiche dell’olio. C’è tutto questo dietro quel filo d’olio che non manca mai sulle tavole degli italiani. E non manca nemmeno nella nostra struttura ricettiva, dove lo offriamo ai nostri ospiti in eleganti confezioni – su prenotazione, e anche da gustare sul pane fatto in casa, per riscoprire il sapore della merenda sana così cara ai nostri nonni.

L’olio, per essere definito “extravergine” deve rispettare dei parametri ben precisi e fra questi l’acidità che non deve supera lo 0.8%. Consumato senza esagerare e aggiunto a crudo alle pietanze, nell’ambito di un’alimentazione equilibrata, può contribuire ad apportare notevoli benefici per la salute. Aiuta a prevenire i problemi cardiovascolari, concorrendo a tenere sotto controllo i valori del colesterolo cattivo. Inoltre l’olio extravergine di oliva è ricco di antiossidanti che ci aiutano a combattere l’invecchiamento cellulare e, non ultimo, favorisce la digestione.

È proprio vero che la natura ci mette a disposizione tutto ciò di cui abbiamo bisogno per stare bene!

Fonte
Fondazione Veronesi